Soddisfazione.

Questa è la prima parola che mi viene in mente ripensando alla serata di mercoledì 2 Febbraio.

Un incontro organizzato quasi al volo che inizialmente avrebbe dovuto contare “quattro gatti” -come si usa dire- e che invece ha obbligato i padroni di casa dell’Azienda De Faveri di Eraclea ad unire più tavoli del loro agriturismo per far accomodare le membra stanche di un bel gruppetto di agricoltori della zona, accorsi dopo una fredda giornata di lavoro, grazie ad un passaparola efficacissimo per il quale va ringraziato anche il GAS…PITA! (gruppo d’acquisto solidale jesolano).

Ci siamo incontrati per mia volontà con obiettivi semplici e chiari:

– parlare agli agricoltori dei grani antichi, spiegare loro l’importanza di queste coltivazioni e individuare quali fossero quelle possibili nel nostro territorio.

– creare un confronto tra le parti, uno scambio di informazioni che potesse fornire elementi concreti per intraprendere nel modo più efficace queste colture.

– proporre la formazione di una filiera corta, controllata e completa: contadino, mugnaio, panificatore.

Fondamentale è stato il supporto di Marco Bigolin (Molino Bigolin) e Giandomenico Cortiana (presidente A.ve.pro.bi.- Associazione veneta produttori biologici), grazie a loro è stato possibile affrontare -per quanto l’orologio e la stanchezza ci hanno permesso- dettagli che altrimenti non avrei saputo approfondire.

Soddisfazione, dicevo, ma prima di tutto sorpresa per la disponibilità, messa in tavola con maniere schiette e dialetto puro, assieme al vino, al salame e alla voglia di sperimentare, di invertire una marcia che ci sta conducendo velocemente all’impoverimento della nostra terra e, parallelamente, del nostro corpo.

Mi aspettavo diffidenza e disinteresse, ho ricevuto curiosità e voglia di partecipare.

Il passo successivo sarà certamente un altro incontro, che servirà per raccogliere informazioni e sciogliere nuovi dubbi, ma anche per tracciare una linea guida percorribile e definire nei dettagli l’inizio della sperimentazione.

Il progetto Anticamente (graphic design by Mirko Visentin) dunque continua a macinare strada, aspetto con ansia il momento in cui questa strada sarà piena di grani antichi!

A tutti quelli che mercoledì c’erano dico “grazie, davvero!”

A tutti quelli che vorranno saperne di più dico 349 68 50 234 oppure superbis@gmail.com